Uffa! State zitti!

Destra e sinistra… non sono solo il modo per dare indicazioni o per distinguere mani e piedi… destra e sinistra sono anche le due parti in cui è diviso il nostro cervello. Che differenza c’è tra l’una e l’altra parte?
Nato da uno studio portato avanti negli anni di lavoro con i bambini, frutto della collaborazione con gli insegnanti, affiancato da un confronto con psicologi dell’infanzia, il lavoro offre notevoli spunti didattici.

“Uffa! State zitti!” è lo sfogo finale del protagonista della storia, un autore in cerca d’ispirazione, combattuto e trascinato nel turbinìo d’idee, ora dalla sua creatività, ora dalla sua razionalità. Entrambe le parti, infatti, lo stuzzicano e lo catturano rubandosi la scena con immagini, musiche, situazioni ora surreali e poetiche, ora spiritose e graffianti, ma quale delle due scegliere?  L’autore – un mimo - si troverà così immerso in un sogno da cui non saprà districarsi, a meno che…

Lo spettacolo, come consuetudine della nostra associazione, è preceduto da un incontro a scuola in cui verranno affrontate, in maniera adeguata all’età degli spettatori, le originalità delle due parti del cervello, avvalendosi anche di esercizi di mimo in modo da rendere comprensibile la dialettica esistente tra di loro. Dopo lo spettacolo, in un secondo incontro, sarà affrontato nuovamente l’argomento con un gioco e saranno spiegate le varie tecniche usate per realizzare la storia.

DATI TECNICI
Autrice: Maria Teresa Coralli
Musiche originali: Roberto Anselmi
Tecniche utilizzate: mimo, pupazzi, sagome, fantasismo
Durata: 60 minuti circa
Età consigliata: 4-11 anni
Esigenze sceniche: spazio minimo 4x11x6 metri
Carico elettrico: 2 kw

Manifesto